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AIPI LE DOMANDE PIU' FREQUENTI (FAQ)

Consulta le schede informative con le risposte alle domande più frequenti riguardanti la nostra associazione. In alternativa puoi contattare la nostra segreteria. 

Le categorie per iscriversi ad Aipi sono diverse da individuarsi in base al proprio percorso professionale.
Socio professionista senior:  è colui che svolge la professione di interior design da almeno 3 anni, è provvisto di partita iva e può presentare un portfolio lavori che ne attesti la preparazione.
Socio proefssionista junior:  si trova ad iniziare il percorso di inserimento nellìattività di interior designer e necessità di un periodo di apprendistato e avviamento che viene dato dall’associazione.
Socio aderente:  aperto a diverse figure legate al mondo dell’interior design come elencate nel regolamento attuativo che contemplano:
a) Docenti area interior design/design;
b) Ex professionisti AIPi in pensione;
c) Interior designer dipendente;
d) Titolare di studio di progettazione di attività commerciale di interior design/ design;
Socio studente che può iscriversi gratuitamente (ma deve certificare di essere iscritto ad un corso di formazione dell’interior design / design)
Socio onorario: non è possibile iscriversi in quanto questa figura viene nominata dal consiglio d’amministrazione e assemblea dei soci.

Per svolgere l’attività di interior designer sia professionista senior che junior non è necessario aver conseguito una laurea. (anche considerando che solo negli ultimi anni il corso di studi specifico è offerto da alcune università). Resta inteso che una buona formazione è  indispensabile per poter svolgere una attività complessa e specializzata quale la nostra.

Il socio professionista senior è colui che svolge la professione di interior designer da almeno 3 anni ; è provvisto di partita iva e può presentare un portfolio lavori che ne attesti la preparazione.

Il socio professionista junior si trova ad iniziare il percorso di inserimento nell’attività di interior designer e necessità di un periodo di apprendistato e avviamento che viene offerto dall’associazione anche con un tutor personale.

L’iscrizione a socio aderente è aperto a diverse figure legate al mondo dell’interior design come elencate nel regolamento attuativo che contemplano:

a) Docenti area interior design/design;
b) Ex professionisti AIPi in pensione;
c) Interior designer dipendente;
d) Titolare di studio di progettazione di attività commerciale di interior design/ design;

 Aipi non è un albo professionale ma una organizzazione associativa nazionale,  riconosciuta ai sensi della legge 4 2013  e punto di riferimento dal 1969 per l’attività di interior designer  in Italia e in Europa.

La Professione di Interior designer rientra nelle attività non regolamentate ossia che non necessitano di particolari iscrizioni ad Albi e ordini professionali. Tuttavia, far parte di una associazione di categoria (quale è Aipi) consente di entrare a far parte di un circuito dove essere sempre informati sulle novità del settore sia da un punto fiscale, normativo e professionale.

La partita è obbligatoria solo per il professionista senior.

Dipende dalla categoria di associato:

        Socio professionista Senior euro 250,00 annui

        Socio Professionista junior euro 125,00 annui (massimo  tre anni)

        Socio aderente euro 140,00

        Socio azienda aderente: euro 500,00  startup euro 250,00

        Socio formazione aderente : euro 500,00

Il codice ateco o codice identificativo dell’attività economica viene attribuito a tutti coloro che aprono una partita iva. I codici ateco possono essere ricercati nella Visura camerale all’interno della sezione :”Attività, Albi, Ruoli e Licenze”. Noi di AIPi suggeriamo il 7410 “Attività di Design specializzate” quale codice identificativo più vicino alla nostra professione. 

Tutti i professionisti e le società hanno l’obbligo di comunicare all’ordine al quale sono inscritti l’indirizzo PEC, ad esempio Ingegneri, Architetti, Geometri, Periti, Avvocati e così via, mentre non è obbligatorio, ma consigliato, aprire la posta elettronica certificata per lavoratori autonomi non appartenenti a Albi o Ordini con partita iva in regime forfettario o dei minimi. Tuttavia, anche se non esiste un obbligo formale, questi soggetti sono liberi di aprire un indirizzo PEC per comunicare con la Pubblica Amministrazione ed altri adempimenti che richiedono la raccomandata A/R.

La legge 148/2011 (conversione in legge del D.L.138/2011)all’Art.3 punto 5 lettera E recita: “a tutela del cliente il professionista è tenuto a stipulare idonea assicurazione per i rischi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale, il professionista deve rendere noti al cliente ,al momento dell’assunzione dell’incarico, gli estremi della polizza stipulata per la responsabilità professionale e il relativo massimale”.L’entrata in vigore della norma inizialmente prevista per il 13 Agosto 2012 è stata prorogata e questo provvedimento sta per essere pubblicato sulla gazzetta ufficiale. Tuttavia AIPi tende a precisare che questa normativa non riguarda le professioni non regolamentate come quella degli Iterior Designers a meno che ovviamente il progettista non sia inscritto ad albi regolamentati (come quelli degli Architetti , Ingegneri, Geometri, Periti). Nel DDL in corso di approvazione al Senato sulle professioni non regolamentate, esistono norme sull’assicurazione anche per chi esercita una professione non regolamentata, ma non è ancora certo se l’assicurazione sarà un obbligo o una facoltà/condizione per accedere alla certificazione delle professionalità.

Non è obbligatorio ma vista la complessità del fisco italiano , l’assistenza di un commercialista è  quasi indispensabile.

La prima è più importante è evitare l’utilizzo di termini  non rispondenti alla propria formazione,  che in Italia è fortemente punito anche penalmente (architetto, architetto d’interni, ingegnere  ) se non in possesso di specifico titolo riconosciuto dallo Stato Italiano. 

La nostra professione non può affrontare problematiche strutturali inerenti al progetto non essendo tra le proprie competenze , e  non  può asseverare e  depositare i disegni presso enti preposti.  Riguardo gli impianti nei nostri progetti , ci saranno elaborati grafici che indicano le utenze e individuano la loro posizione. I progetti degli impianti, laddove necessari e/o obbligatori, saranno elaborati da tecnici abilitati . E’ importante quindi, all’inizio della nostra professione, creare collaborazioni con tecnici abilitati affinchè si possa realizzare ciò che è stato progettato.

Quando un cliente chiede una nostra consulenza bisogna sempre, una volta capito quale lavoro svolgere, presentare una proposta di preventivo elencando tutte le prestazioni richieste. Una volta approvato ciò  si passa alla stipula di un contratto di incarico tra le parti .E’ obbligatorio indicare nei documenti che si presentano sempre la dicitura : Professione esercitata ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 (G.U. n.22 del 26-1-2013)” 

Tutti i nostri progetti devono essere sempre sottoposti alla committenza e controfirmati per approvazione .Per quanto riguarda i dati, i progetti e le foto abbiamo l’obbligo di tutelare la privacy del nostro cliente sia nel cartaceo che nel mondo digitale e soprattutto nei social.

Geometri, Ingegneri, Architetti, Periti, project managers.

L’interior designer svolge la sua attività ai sensi della legge n.4 del 2013 che riconosce le cosiddette professioni non riconosciute (che non hanno albi e ordini) . Salvo l’avere una laurea magistrale tecnica (ingegneria/architettura  ) o dilpma abilitante : Geometra Perito industriale , non può asseverare i progetti ne svolgere la Direzione Lavori e quindi di conseguenza anche il deposito dei  progetti asseverati presso i vari comuni, regione ed enti.

Si, ha carattere nazionale e si intende quale riferimento compreso in una forbice minimo/ massimo consigliato per gli iscritti AIPi in assenza di altre tariffe applicabili a norma di legge . Il “ decreto Bersani 05/07/2006 DL 223/2006 sulle liberalizzazioni“ abrogava l’inderogabilità della tariffa minima nella determinazione dei compensi. Non eliminava le tariffe, queste restavano come riferimento nelle liquidazioni giudiziali dei compensi ed erano “salve” in ambito pubblico. Continuavano inoltre ad essere uno strumento nella valutazione della congruità degli onorari. Con l’entrata in vigore del decreto Bersani la tariffa non esiste più. Il compenso per le prestazioni professionali dovrà essere pattuito per scritto al momento del conferimento dell’incarico, bisognerà inoltre fornire tutte le informazioni che riguardano gli oneri ipotizzati, dal momento del conferimento alla conclusione dell’incarico. Il compenso dettagliato nel preventivo non solo deve essere adeguato all’importanza dell’opera ,come tra l’altro stabilisce il codice civile (art 2233), ma deve essere , dice il decreto, omnicomprensivo. Quindi la mancata determinazione del compenso, preventiva e per iscritto, costituisce un illecito disciplinare. I professionisti dovranno uniformarsi, per chi non l’ha già fatto, alla cultura del preventivo e del contratto , un concetto presente da sempre nelle realtà professionali non “ tutelate “ da una tariffa. Tutto questo sarà un utile rapporto trasparente con i clienti ai quali non ci si dovrà limitare a preventivare i costi, ma occorrerà  descrivere dettagliatamente la complessità della prestazione professionale

Attualmente l’attività di interior designer è inquadrata ai sensi della legge 4 del 2013 che rientra nelle professioni cosiddette non regolamentate (ossia senza specifici albi e ordini professionali)

AIPi e l’unica Associazione Italiana riconosciuta ai sensi della suddetta legge che identifica la professione dell’Interior Designer ed è presente al tavolo nazionale e socio di UNI Ente Italiano per la Normazione dove è in discussione la legge di riconscimento nazionale della figura del designer. 

AIPi è tra i soci fondatori e siede dal 2021 nel consiglio d’amministrazione di :                                                                         ECIA  European Coucil of Interior Archtects  Willebroekkaai 37 1000 Brussel, Belgium  l’organo di rappresentanza delle organizzazioni professionali europee in Architettura d’Interni e Design, che rappresenta 15 organizzazioni nazionali membri con oltre 14.000 professionisti Architetti/Designer d’Interni.

AIPI è membro permanente di : IFI International federation of interior Architects  155 East 44th Street 6th Floor New York, NY 10017  United States ,.

AIPI è partner ufficiale selezionato dalla Commissione Europea per il NEB New European Bauhaus  

Sbagliato. Per Arredatore si intende colui che riempie e personalizza gli spazi con arredi e complementi. L’Interior Designer identifica, definisce, modella e distribuisce gli spazi interni, individua le utenze per la definizione degli impianti e arreda e personalizza gli ambienti ideati.

Aipi ha una organizzazione interna che comprende una commissione soci formata da professionisti esperti in materia legislativa e si avvale di importanti professionisti esterni per la consulenza legale.                                                          La segreteria è sempre a disposizione per ogni quesito.

Sono ammessi con la qualifica di soci sostenitori , le persone o altre figure giuridiche che pur non avendo le caratteristiche richieste per essere iscritti come professionista , aderente, azienda , scuola etc, intendono comunque collaborare con l’Associazione contribuendo a sostenerne l’azione e la promozione.


Possono fare richiesta di diventare sostenitori e sono  nominati dal Consiglio di Amministrazione e proposti all’Assemblea per la ratifica della nomina.

La quota associativa viene determinata sulla base della documentazione e tipologia richiedente (azienda, ente, istituto formazione etc.)

Non partecipano alle assemblee e in generale alla vita associativa linìmitandosi alla sola funzione di sostegno economico.

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