Il Tavolo tecnico AIPI per l’inclusività

Il Design for All è un approccio al progetto che mette al centro la diversità delle persone. Considera età, capacità motorie, sensoriali e cognitive, bisogni e modi di vivere per rendere spazi, prodotti e servizi più accessibili, comprensibili e accoglienti.

È importante perché la qualità di un ambiente si misura anche nella libertà di usarlo: orientarsi, muoversi, abitare e partecipare con autonomia, sicurezza e dignità. Coinvolgere le persone nel processo progettuale aiuta a riconoscere le barriere e a costruire soluzioni capaci di accompagnare i cambiamenti della vita.

Marco Di Sano
Marco Di Sano
Referente AIPI
Francesco Rodighiero
Francesco Rodighiero
Presidente DFA Italia
Pete Kercher
Pete Kercher
EIDD Ambassador

AIPI oggi: l’inclusione come responsabilità del progetto

AIPI porta questa visione nella cultura e nella pratica dell’interior design, collegando professionisti, ricerca e formazione. Promuove il confronto tra competenze e sostiene la diffusione di un metodo progettuale attento al benessere e alla partecipazione di ogni persona.

AIPI è membro di EIDD Design for All ed è rappresentata nel suo Consiglio di Amministrazione. Da gennaio 2026, l’accordo con DFA Italia vede come referenti Marco Di Sano per AIPI e Francesco Rodighiero per DFA Italia, con la supervisione di Pete Kercher, EIDD Ambassador e socio onorario AIPI.

Un Tavolo di ricerca, formazione e confronto

Il Tavolo tecnico AIPI riunisce competenze di riferimento a livello nazionale sul design inclusivo per trasformare la ricerca e il dialogo in strumenti utili alla professione. Un luogo di lavoro condiviso tra esperti, mondo accademico e istituzioni, dedicato alla qualità degli spazi e al loro valore sociale.

01 Ricerca e studio

Approfondire bisogni, esperienze e casi di progetto per sviluppare conoscenze e strumenti a supporto dell’interior design inclusivo.

02 Workshop e formazione

Preparare laboratori, incontri e percorsi di aggiornamento che traducano i principi del Design for All in esperienze e pratiche progettuali.

03 Diffusione del metodo

Condividere strumenti, buone pratiche e contenuti per accompagnare professionisti e delegazioni AIPI nell’applicazione del design inclusivo.

04 Accademia e istituzioni

Favorire lo studio e il confronto con università, enti di ricerca e istituzioni, mettendo in relazione sapere scientifico, esperienza professionale e bisogni delle comunità.

05 Consulenza alla Pubblica Amministrazione

Affiancare la Pubblica Amministrazione per introdurre e diffondere la cultura del design inclusivo, contribuendo alla lettura dei bisogni e alla progettazione di spazi e servizi pubblici accessibili, accoglienti e orientati alle persone.

06 Gruppi di ascolto e co-design

Creare gruppi di ascolto con persone che vivono gli spazi, associazioni e progettisti, per incentivare la progettazione condivisa. Il confronto diretto fa emergere bisogni e ostacoli spesso invisibili, mette in discussione le ipotesi iniziali e permette di costruire e verificare insieme soluzioni più utili, accessibili e vicine alla vita quotidiana.

Approfondisci il metodo: Design for All Italia.

Fanno parte della squadra di lavoro anche:

  • Letizia Bonatti
  • Laura Moschini
  • Mita Grioni

I partner per il design inclusivo

Componenti in aggiornamento
Componenti in aggiornamento
Componenti in aggiornamento

La cultura dell’accoglienza

Il Manifesto per l’Interior Design for All

Benessere, inclusione e responsabilità. Le parole condivise durante AGO25 a Riccione diventano un impegno comune per progettare spazi capaci di accogliere e rispettare ogni persona.

Il Manifesto AIPI mette in relazione qualità dell’abitare e valore sociale del progetto: ascoltare le differenze, favorire l’autonomia e rendere possibile la partecipazione.

Leggi il Manifesto PDF
Manifesto AIPI rosso con le parole del design inclusivo, nato durante AGO25 a Riccione
Il Manifesto AIPI per l’Interior Design for All.

Dai principi al progetto

Studiare gli spazi, ascoltare le persone

Sezioni, altezze e percorsi sono strumenti di confronto. Questi schizzi originali mostrano tre domande da portare nel processo di co-design.

Studio in sezione: piano regolabile e spazio libero per le gambePiano regolabileSpazio libero per le gambe

01 · Usare uno spazio

Il piano di lavoro si adatta a esigenze e posture diverse? La sezione aiuta a studiare la relazione tra altezza, avvicinamento e spazio per le gambe.

Studio in pianta: percorso continuo e spazio di manovraPercorso continuoSpazio di manovra

02 · Muoversi con autonomia

Il percorso è continuo e comprensibile? La pianta rende visibili ingombri, aperture e spazi da verificare per il passaggio e la manovra.

Studio delle altezze: comandi visibili e raggiungibili da persone diverseComandi alla portataAltezze da valutare con le persone

03 · Raggiungere e comprendere

Comandi e informazioni sono visibili e raggiungibili? Le altezze si studiano insieme a contrasto, leggibilità e modalità d’uso.

Schemi concettuali originali, non in scala: quote e soluzioni vanno definite e verificate nel progetto, in relazione alle persone, al contesto e ai requisiti applicabili.

Venti parole, un impegno comune

Le parole che guidano il nostro impegno

Apri ogni voce per leggere il principio del Manifesto.

01Creatività & Inclusività

Utilizziamo la creatività per progettare spazi che abbracciano l’inclusività, favorendo ambienti accoglienti e aperti a tutti.

02Armonia & Relazioni

L’armonia estetica promuove relazioni positive, creando un clima di benessere e collaborazione.

03Equità

Ogni progetto mette l’equità al centro, garantendo parità di accesso e opportunità per tutti gli utenti.

04Trasporto & Cura

Consideriamo il trasporto e la mobilità con cura per garantire comfort e accessibilità, riducendo ogni disagio.

05Accoglienza & Soluzione

Progettiamo soluzioni che favoriscano l’accoglienza, rispondendo alle esigenze diverse con intelligenza e sensibilità.

06Vita & Partecipazione

I nostri spazi migliorano la qualità della vita, incoraggiando la partecipazione attiva di ogni individuo alla comunità.

07Ascolto & Empatia

L’empatia e l’ascolto sono cruciali per comprendere profondamente le necessità di chi utilizza gli spazi.

08Comprensione & Disagio

Eliminiamo il disagio attraverso una comprensione profonda delle diversità e delle specifiche esigenze.

09Educazione & Ricerca

Promuoviamo l’educazione continua alla diversità e investiamo nella ricerca per innovare e migliorare costantemente.

10Normalità & Sensibilità

Sosteniamo una nuova normalità basata sulla sensibilità e sul rispetto per tutte le sfaccettature umane.

11Visione & Praticità

Combiniamo visione e praticità per progettare spazi innovativi che rispondano alle necessità reali.

12Love

L’amore guida il nostro lavoro, ispirandoci a creare spazi che trasmettono calore e accoglienza.

13Natura

Integrare la natura nei nostri progetti promuove equilibrio e connessione con l’ambiente.

14Etica & Condivisione

L’etica orienta ogni scelta progettuale, promuovendo l’economicità delle soluzioni e la condivisione di saperi come valore che rafforza la comunità professionale.

15Opportunità & Comunità

Ogni progetto è un’opportunità per costruire comunità inclusive e solidali.

16Fascinazione & Flessibilità

La fascinazione per la diversità ci ispira a creare spazi flessibili e adattabili alle esigenze di tutti.

17Percezione, Scambio & Sinergia

Promuoviamo spazi che favoriscono lo scambio culturale e umano, migliorando la percezione positiva degli ambienti attraverso sinergie creative.

18Conoscenza & Previsione

La conoscenza unita alla previsione ci permette di anticipare bisogni futuri, garantendo progetti sempre all’avanguardia.

19Uguaglianza & Rispetto

Sosteniamo l’uguaglianza e il rispetto come valori fondamentali in ogni soluzione di design.

20Pace

La pace è l’obiettivo finale dei nostri progetti, creando ambienti sereni e armoniosi per tutti.

Lavagna con le parole raccolte durante il confronto AIPI ad AGO25
Le parole emerse dal confronto durante AGO25 a Riccione.

Un percorso condiviso

Il progetto comincia dall’ascolto

Il Manifesto nasce da parole condivise. Il Tavolo tecnico ne porta avanti lo spirito attraverso ricerca, workshop, gruppi di ascolto e dialogo con accademia e istituzioni.

La qualità degli spazi cresce quando esperienze differenti partecipano alle scelte.

Costruire un futuro inclusivo attraverso un design che accoglie e rispetta ogni individuo nella sua unicità.

Diventa protagonista del cambiamento nel Design d’Interni!
L’interior design sta evolvendo. Le sfide ambientali,
tecnologiche e sociali richiedono nuove competenze,
visione e consapevolezza.

Sei pronto a fare la differenza?