Il Design for All è un approccio al progetto che mette al centro la diversità delle persone. Considera età, capacità motorie, sensoriali e cognitive, bisogni e modi di vivere per rendere spazi, prodotti e servizi più accessibili, comprensibili e accoglienti.
È importante perché la qualità di un ambiente si misura anche nella libertà di usarlo: orientarsi, muoversi, abitare e partecipare con autonomia, sicurezza e dignità. Coinvolgere le persone nel processo progettuale aiuta a riconoscere le barriere e a costruire soluzioni capaci di accompagnare i cambiamenti della vita.



AIPI porta questa visione nella cultura e nella pratica dell’interior design, collegando professionisti, ricerca e formazione. Promuove il confronto tra competenze e sostiene la diffusione di un metodo progettuale attento al benessere e alla partecipazione di ogni persona.
AIPI è membro di EIDD Design for All ed è rappresentata nel suo Consiglio di Amministrazione. Da gennaio 2026, l’accordo con DFA Italia vede come referenti Marco Di Sano per AIPI e Francesco Rodighiero per DFA Italia, con la supervisione di Pete Kercher, EIDD Ambassador e socio onorario AIPI.
Il Tavolo tecnico AIPI riunisce competenze di riferimento a livello nazionale sul design inclusivo per trasformare la ricerca e il dialogo in strumenti utili alla professione. Un luogo di lavoro condiviso tra esperti, mondo accademico e istituzioni, dedicato alla qualità degli spazi e al loro valore sociale.
Approfondire bisogni, esperienze e casi di progetto per sviluppare conoscenze e strumenti a supporto dell’interior design inclusivo.
Preparare laboratori, incontri e percorsi di aggiornamento che traducano i principi del Design for All in esperienze e pratiche progettuali.
Condividere strumenti, buone pratiche e contenuti per accompagnare professionisti e delegazioni AIPI nell’applicazione del design inclusivo.
Favorire lo studio e il confronto con università, enti di ricerca e istituzioni, mettendo in relazione sapere scientifico, esperienza professionale e bisogni delle comunità.
Affiancare la Pubblica Amministrazione per introdurre e diffondere la cultura del design inclusivo, contribuendo alla lettura dei bisogni e alla progettazione di spazi e servizi pubblici accessibili, accoglienti e orientati alle persone.
Creare gruppi di ascolto con persone che vivono gli spazi, associazioni e progettisti, per incentivare la progettazione condivisa. Il confronto diretto fa emergere bisogni e ostacoli spesso invisibili, mette in discussione le ipotesi iniziali e permette di costruire e verificare insieme soluzioni più utili, accessibili e vicine alla vita quotidiana.
Approfondisci il metodo: Design for All Italia.
Fanno parte della squadra di lavoro anche:
La cultura dell’accoglienza
Benessere, inclusione e responsabilità. Le parole condivise durante AGO25 a Riccione diventano un impegno comune per progettare spazi capaci di accogliere e rispettare ogni persona.
Il Manifesto AIPI mette in relazione qualità dell’abitare e valore sociale del progetto: ascoltare le differenze, favorire l’autonomia e rendere possibile la partecipazione.
Leggi il Manifesto ↗PDF
Dai principi al progetto
Sezioni, altezze e percorsi sono strumenti di confronto. Questi schizzi originali mostrano tre domande da portare nel processo di co-design.
Il piano di lavoro si adatta a esigenze e posture diverse? La sezione aiuta a studiare la relazione tra altezza, avvicinamento e spazio per le gambe.
Il percorso è continuo e comprensibile? La pianta rende visibili ingombri, aperture e spazi da verificare per il passaggio e la manovra.
Comandi e informazioni sono visibili e raggiungibili? Le altezze si studiano insieme a contrasto, leggibilità e modalità d’uso.
Schemi concettuali originali, non in scala: quote e soluzioni vanno definite e verificate nel progetto, in relazione alle persone, al contesto e ai requisiti applicabili.
Venti parole, un impegno comune
Apri ogni voce per leggere il principio del Manifesto.
Utilizziamo la creatività per progettare spazi che abbracciano l’inclusività, favorendo ambienti accoglienti e aperti a tutti.
L’armonia estetica promuove relazioni positive, creando un clima di benessere e collaborazione.
Ogni progetto mette l’equità al centro, garantendo parità di accesso e opportunità per tutti gli utenti.
Consideriamo il trasporto e la mobilità con cura per garantire comfort e accessibilità, riducendo ogni disagio.
Progettiamo soluzioni che favoriscano l’accoglienza, rispondendo alle esigenze diverse con intelligenza e sensibilità.
I nostri spazi migliorano la qualità della vita, incoraggiando la partecipazione attiva di ogni individuo alla comunità.
L’empatia e l’ascolto sono cruciali per comprendere profondamente le necessità di chi utilizza gli spazi.
Eliminiamo il disagio attraverso una comprensione profonda delle diversità e delle specifiche esigenze.
Promuoviamo l’educazione continua alla diversità e investiamo nella ricerca per innovare e migliorare costantemente.
Sosteniamo una nuova normalità basata sulla sensibilità e sul rispetto per tutte le sfaccettature umane.
Combiniamo visione e praticità per progettare spazi innovativi che rispondano alle necessità reali.
L’amore guida il nostro lavoro, ispirandoci a creare spazi che trasmettono calore e accoglienza.
Integrare la natura nei nostri progetti promuove equilibrio e connessione con l’ambiente.
L’etica orienta ogni scelta progettuale, promuovendo l’economicità delle soluzioni e la condivisione di saperi come valore che rafforza la comunità professionale.
Ogni progetto è un’opportunità per costruire comunità inclusive e solidali.
La fascinazione per la diversità ci ispira a creare spazi flessibili e adattabili alle esigenze di tutti.
Promuoviamo spazi che favoriscono lo scambio culturale e umano, migliorando la percezione positiva degli ambienti attraverso sinergie creative.
La conoscenza unita alla previsione ci permette di anticipare bisogni futuri, garantendo progetti sempre all’avanguardia.
Sosteniamo l’uguaglianza e il rispetto come valori fondamentali in ogni soluzione di design.
La pace è l’obiettivo finale dei nostri progetti, creando ambienti sereni e armoniosi per tutti.

Un percorso condiviso
Il Manifesto nasce da parole condivise. Il Tavolo tecnico ne porta avanti lo spirito attraverso ricerca, workshop, gruppi di ascolto e dialogo con accademia e istituzioni.
La qualità degli spazi cresce quando esperienze differenti partecipano alle scelte.
Costruire un futuro inclusivo attraverso un design che accoglie e rispetta ogni individuo nella sua unicità.
Uno spot per raccontare un mondo senza barriere fisiche e mentali. Realizzato dalla Poti Pictures di Arezzo, la prima casa di produzione cinematografica al mondo per persone con disabilità, diventerà il biglietto da visita del programma Toscana Accessibile.
Per gentile concessione della Regione Toscana – Toscana Accessibile.
Diventa protagonista del cambiamento nel Design d’Interni!
L’interior design sta evolvendo. Le sfide ambientali,
tecnologiche e sociali richiedono nuove competenze,
visione e consapevolezza.

