(Conforme alle nuove indicazioni dello Statuto AIPI approvato il 21 Luglio 2022) revisione 2022-2025)
Il Regolamento Attuativo dello Statuto è redatto dal Consiglio di Amministrazione con l’ausilio di esperti e consulenza di enti di volta in volta invitati dal Presidente.
Esso riunisce in un unico documento l’insieme delle norme giuridiche che disciplinano la conduzione ed il funzionamento dell’Associazione e che sono state gradualmente approvate nel corso della vita di quest’ultima riunendo in un unico testo quanto concerne la conduzione AIPi, partendo dallo Statuto e dalle consuetudini consolidate da delibere nel corso di oltre mezzo secolo di vita della Associazione.
Se lo Statuto AIPi si occupa di indicare i principi fondamentali, lo scopo e le principali diramazioni interne grazie alle quali l’Associazione esercita il proprio ruolo, il Regolamento indica, dal punto di vista pratico, le modalità specifiche ed applicate quotidianamente che tutti i membri dell’Associazione devono rispettare.
Per quanto non detto esplicitamente nel Regolamento, fanno testo le delibere e linee guida degli organi competenti, ratificate dal CdA e regolarmente iscritte nel Registro dei Verbali.
Il Regolamento può essere modificato secondo quanto stabilito dall’art. 7 dello Statuto.
L’ammissione dei Soci avviene su domanda redatta dagli interessati su appositi formulari da presentarsi al Commissione qualità direttamente alla segreteria o tramite il Delegato Regionale della Regione nella quale l’aspirante socio esplica la propria attività professionale. La domanda dovrà essere corredata dalla documentazione richiesta dalle modalità previste dall’art 13.
L’accettazione della domanda avviene, entro e non oltre il termine di 30 giorni dalla data di presentazione* ed è deliberata dalla Commissione qualità insieme al delegato territoriale e ratificata dal responsabile del CdA per le delegazioni territoriali.
* salvo necessità di proroghe o forza maggiore da motivarsi e comunicarsi al candidato.
L’appartenenza ad AIPi ha carattere libero e volontario e impegna i soci al rispetto dello Statuto, del presente Regolamento e delle delibere assunte dagli organi statutari, nonché al pagamento senza dilazione di tutti i contributi ssociativi maturati negli anni in cui sia efficace l’iscrizione e di tutte le sanzioni che venissero disposte a carico dell’associato, anche dopo la sua cessazione o esclusione, in dipendenza del presente regolamento.
Ogni associato si impegna ad attenersi e a rispettare le norme contenute nel Codice Deontologico (cap. III, comma b già Codice dei Doveri) e Codice Etico ; il non attenersi a tali obblighi morali è motivo delle sanzioni previste dal regolamento di disciplina, ivi compresa la radiazione da socio AIPi.
La qualità di Socio può venire meno per i seguenti motivi:
In ogni caso il socio radiato per poter essere riammesso nell’associazione, dovrà pagare gli insoluti previo accordo con il tesoriere.
La mancata partecipazione ingiustificata di un membro**, per due sedute consecutive nel corso di un anno, alle riunioni del CdA, del Collegio dei Revisori, del Collegio dei Probiviri, degli altri Organi Statutari e delle Commissioni operative, ne comporta la decadenza dall’incarico, che sarà pronunciata dal rispettivo organo di appartenenza.
** Per membro si può considerare anche il delegato territoriale o della commissione qualità invitato a partecipare e che si sia registrato.
Quando l’Assemblea Generale è convocata per eleggere gli Organi Statutari, in apertura dovrà nominare una commissione elettorale composta da tre soci. Le operazioni di voto si svolgeranno per scrutinio segreto e in caso di assemblea a distanza anche attraverso votazione elettronica certificata. Per l’elezione del CdA, ogni associato potrà indicare al massimo sette preferenze.
Nel caso di non raggiungimento del numero richiesto per formare il CdA, resterà in carica il CdA uscente in attesa delle nuove elezioni da indire entro 90 giorni.
Il CdA eletto potrà avvalersi della collaborazione del CdA uscente per un periodo di almeno sei mesi.
Il CdA può essere rieletto per un massimo di due mandati consecutivi.
Ogni componente del CdA non può essere rieletto per più di due mandati consecutivi. Il mandato è di tre anni e inizia dall’insediamento ufficiale.
Almeno 5 dei soci con diritto di elettorato passivo che intendano candidarsi al CdA dovranno aver ricoperto incarichi statutari o riconosciuti nell’ambito dell’Associazione.
Le liste dovranno includere almeno sette candidati, di genere diverso in modo da assicurare il rispetto di quanto richiesto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Ciascun socio dovrà votare soltanto per una lista e può esprimere fino a massimo sette preferenze fra tutti i candidati in essa indicati, senza possibilità di variazioni, aggiunte o esclusioni. Ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le liste presentate dai soci, costituite di un minimo di sette candidati, sottoscritte da coloro che le presentano, dovranno essere depositate presso la sede sociale almeno 30 gg prima della data fissata per l’assemblea in prima convocazione e di ciò sarà fatta menzione nell’avviso di convocazione.
Unitamente a ciascuna lista, entro il termine di cui al precedente paragrafo, dovranno essere depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano irrevocabilmente la candidatura e l’incarico (condizionatamente alla loro nomina) e attestano, sotto la propria responsabilità, l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l’esistenza dei requisiti normativamente previsti per le rispettive cariche.
Effettuata la votazione, verrà innanzitutto stabilita la graduazione tra le liste in relazione ai voti attribuiti a ciascuna di esse e risulterà prima la lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi. I sette candidati più votatI della lista vincente andranno a comporre il nuovo CdA.
Presentazione di più liste: saranno eletti dalla prima lista la maggioranza dei componenti del Consiglio di Amministrazione scelti in ordine di indicazione all’interno della lista stessa.
Qualora più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede a una votazione di ballottaggio tra tali liste da parte di tutti i legittimati al voto presenti in Assemblea, risultando eletti i candidati della lista che ottiene la maggioranza del voti in Assemblea, in modo comunque da assicurare il rispetto di quanto richiesto dalla disciplina di volta in volta vigente in materia di equilibrio tra i generi.
Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, venissero a mancare uno o più membri del CdA, il Presidente convoca ufficialmente i primi candidati in graduatoria, tra i non eletti della lista vincente, invitandoli a sostituirli.
Questi ultimi, entro tre giorni, devono comunicare in forma scritta la loro accettazione o rinuncia.
In caso di indisponibilità di candidati votati e non eletti, dovuta a rinuncia degli stessi e/o ad esaurimento della lista, i membri del CdA, in riunione congiunta con il Collegio dei Probiviri, provvedono a reintegrare il plenum nominando altri soci con elettorato passivo.
Il CdA così costituito sarà operativo a tutti gli effetti fino alla successiva Assemblea Generale ordinaria, che confermerà i nominati o eleggerà i nuovi membri del CdA in sostituzione di quelli venuti a mancare, con un mandato fino alla scadenza del CdA in carica.
Per analogia, possono essere sostituiti, in caso di provata necessità , anche i componenti della Commissione Qualità, del Collegio dei Probiviri, dei Revisori dei Conti , delegati territoriali e componenti aree di approfondimento.
Tutte le cariche sociali sono gratuite. Il CdA potrà deliberare, di volta in volta, eventuali rimborsi da versare ai Soci o componenti esterni nominati in commissioni tecnico/scientifiche, che abbiano sostenuto in proprio spese su incarico di AIPi; potrà deliberare, inoltre, rimborsi da determinarsi a seconda delle esigenze di natura organizzativa, per i Soci membri del CdA che ricoprano incarichi di rappresentanza, previo parere favorevole del Tesoriere ed entro i limiti approvati dal CdA.
Le eventuali richieste di rimborso dovranno pervenire in segreteria entro 30gg dalla data della spesa su modulo apposito e completo della pezze d’appoggio/ricevute /fatture.
La domanda di ammissione a Socio Professionista senior, sia essa pervenuta direttamente alla segreteria, alla commissione qualità o presentata tramite il delegato territoriale, deve essere accompagnata dal questionario predisposto dall’Associazione, compilato a cura del richiedente e dalla documentazione comprovante:
L’ammissione diventa effettiva soltanto dopo il controllo documentale, la relazione del delegato territoriale, il parere favorevole della Commissione qualità ed il pagamento della quota di iscrizione e della quota sociale annua. Il richiedente provvisto di laurea triennale o magistrale in Architettura e/o equipollente viene ammesso direttamente con il solo controllo della documentazione amministrativa che comunque deve rispettare le caratteristiche ai punti 1a) 1b) 1c).
Il tesserino AIPi è riservato ai soli soci professionisti senior. La Commissione qualità, sulla base delle sue stesse linee guida, controllerà il percorso associativo e comportamentale dei soci professionisti senior anche dopo l’iscrizione. Essa, inoltre, ha l’insindacabile giudizio di revocare l’ammissione in caso di dichiarazioni infedeli e qualora non vi sia una netta distinzione tra l’attività di interior designer professionista e attività commerciale nel settore arredamento, immobiliare e/o similare.
La domanda di ammissione a Socio Professionista junior, sia essa pervenuta direttamente alla segreteria, alla commissione qualità o presentata tramite il delegato territoriale, deve essere accompagnata dal questionario predisposto dall’Associazione, compilato a cura del richiedente e dalla documentazione comprovante:
L’ammissione diventa effettiva soltanto dopo il controllo documentale, la relazione del delegato territoriale, il parere favorevole della Commissione qualità ed il pagamento della quota sociale annua. Il richiedente provvisto di laurea triennale o magistrale in Architettura e/o equipollente viene ammesso direttamente con solo controllo documentazione amministrativa.
La commissione qualità, insieme al delegato territoriale, può nominare un responsabile tutor per il professionista junior che ha massimo 3 anni per completare la preparazione e passare a socio professionista senior da art.13 comma 1 (senza pagare quota istruzione pratica *** ). A questa categoria possono iscriversi anche chi esercita la professione come dipendente.
La Commissione qualità ha l’insindacabile giudizio di revocare l’ammissione in caso di dichiarazioni infedeli e qualora non vi sia una netta distinzione tra l’attività di interior designer professionista e attività commerciale nel settore arredamento e/o similare. L’attuazione del presente articolo è meglio descritto e regolamentato dalle linee guida redatte e approvate dalla commissione qualità e delegati territoriali.
*** Il passaggio sarà valutato dalla Commissione qualità previa relazione del delegato territoriale e/o tutor nominato ; non si applica al professionista dipendente.
La domanda di ammissione a Socio Aderente sia per la persona fisica che figura giuridica interessata alle tematiche dell’architettura d’interni / Interior design, per motivi di studio, per interessi culturali e altro, (Università, scuole, aziende, media, associazioni) deve essere accompagnata dal questionario predisposto dalla Associazione e compilato dal richiedente, allegando la documentazione comprovante l’interesse per l’interior design (vedere i particolari nelle domande di iscrizione).
Il socio aderente, iscritto ad AIPi, può identificarsi secondo le seguenti caratteristiche da specificare all’atto d’iscrizione:
Appartengono alla categoria di socio aderente figura giuridica le
che sono interessate e si occupano di interior design/design perseguendo gli scopi statutari dell’associazione.
I soci aderenti persona fisica possono partecipare all’assemblea generale con diritto di voto. I soci aderenti figura giuridica nominano un delegato cadauno che va comunicato alla segreteria e che potrà partecipare in loro rappresentanza all’assemblea generale con diritto di voto.
Il socio studente deve dimostrare di frequentare un corso di studi in architettura, interior design/design e/o altro equipollente. La sua adesione è gratuita e può partecipare alla vita sociale dell’associazione e all’assemblea senza diritto di voto.
L’iscrizione a Socio Onorario può essere proposta:
e deve essere presentata all’Assemblea per l’approvazione. La proposta sarà inserita all’OdG della prima Assemblea Generale e dovrà pertanto giungere in sede almeno un mese prima dell’Assemblea.
Nota: Il socio onorario, che in caso di necessità e dopo aver sentito il parere dei collegi/commissione di riferimento, a richiesta specifica e autorizzato dal CdA, può ricoprire ai sensi dell’articolo 7 i ruoli istituzionali presenti nell’associazione in caso di espressa necessità e per ripristinare pro tempore quorum e figure mancanti.
Da Statuto 2022: Sono ammessi con la qualifica di socio onorario i Presidenti passati (Past Presidents) dell’associazione che abbiano completato almeno un mandato (3 anni) e non abbiamo subito provvedimenti disciplinari.
Può utilizzare il marchio (logo) AIPI su biglietti da visita, carta intestata, sito internet, insegne dello studio; è concesso anche l’uso dei loghi della rete partner AIPI: IFI / ECIA / NEB.
Può utilizzare il marchio (logo) AIPI su biglietti da visita, carta intestata, sito internet, insegne dello studio specificando la propria posizione di socio aderente. In nessun modo si potranno utilizzare di fianco al logo le diciture: “riconosciuto” , “accreditato”, “consigliato” e quant’altro possa indurre in errore il consumatore/committente non avendo l’associazione alcun titolo di accreditamento commerciale o formativo riservato per legge ad autorità preposte.
Può utilizzare il marchio (logo) AIPI su biglietti da visita, carta intestata, sito internet, insegne dello studio specificando la propria posizione di socio aderente. (azienda o scuola). In nessun modo si potranno utilizzare di fianco al logo le diciture: “riconosciuto”, “accreditato”, “consigliato” e quant’altro possa indurre in errore il consumatore/committente non avendo l’associazione alcun titolo di accreditamento commerciale o formativo riservato per legge ad autorità preposte.
Può utilizzare il marchio (logo) AIPI su biglietti da visita, carta intestata, sito internet, insegne dello studio; è concesso anche l’uso dei loghi della rete AIPI: IFI / ECIA / NEB.
Il regolamento per il Registro dell’attestazione professionale dei servizi prestati dal socio professionista è redatto dal CdA e Commissione qualità in conformità a quanto stabilito dalla legge 4 /2013 e indicazioni del MISE Ministero dello sviluppo economico nonchè dello specifico regolamento UNI (in fase di definizione).
I CFP (crediti di formazione professionale) sono obbligatori per i soci professionisti per l’aggiornamento professionale e vanno conseguiti partecipando ai corsi – webinar organizzati / consigliati dall’associazione o altri inerenti la professione. Sono registrati in apposito database interno gestito dalla Commissione qualità AIPI relativa all’attività di aggiornamento professionale richiesti agli iscritti professionisti.
Il completamento dei CFP annuali viene indicato nella scheda personale dell’iscritto professionista ed è consultabile su richiesta.
Il rilascio dell’attestato di attestazione professionale dei servizi prestati è riservato ai soli soci professionisti AIPi .
NOTA: In nessun modo si potranno rilasciare certificati di qualità, riconoscimenti e/o accreditamenti a soci aderenti sia persone fisiche che figure giuridiche o studenti, che non svolgono la professione riconosciuta di interior designer.
Le entrate di AIPi sono gestite dal CdA per il tramite del Consigliere Tesoriere. Tali entrate sono costituite:
Il socio moroso verso AIPi per quote associative o sanzioni, ovvero per parti di esse, è sospeso automaticamente dall’Associazione e dall’iscrizione al registro di cui al cap.I qualora non esegua il pagamento decorsi 30 giorni dalla ricezione di regolare messa in mora, con ogni conseguenza a suo carico statuita dal presente regolamento. Il persistere della morosità oltre il termine dell’esercizio annuale in cui si è verificata, implica la radiazione automatica dall’associazione.
Il socio moroso radiato ha:
Il CdA ha il compito di eseguire le disposizioni del presente articolo e, contro le sue deliberazioni, il socio interessato può svolgere ricorso ai Probiviri nel termine di 40 giorni dal ricevimento della comunicazione che le applica. In ogni caso il ricorso non sospende l’esecutività di tali deliberazioni né la facoltà del Consiglio di Amministrazione di eseguire ogni opportuna azione anche in sede giudiziaria per il recupero forzoso dei crediti di AIPi.
L’importo della tassa d’iscrizione una tantum, la quota di iscrizione al Registro Professionale, la quota associativa annuale, nonché il termine per il versamento di quest’ultima, sono proposti annualmente dal CdA ed approvati dall’Assemblea dei Soci.
Il luogo dell’Assemblea Generale, da chiunque sia stata richiesta, è fissato dal CdA che, in tale scelta, avrà cura di contemperare le esigenze dei soci e di AIPi. Essa potrà essere svolta anche online in caso di necessità.
Per il perseguimento degli scopi sociali, il CdA, previa informazione al segretario generale , eventualmente incaricato degli aspetti esecutivi, può, a titolo esemplificativo:
Il CdA può conferire questi ed altri incarichi che ritenga opportuni a suoi membri e/o ad altri soci con diritto di elettorato passivo, ch possono anche far parte di più Commissioni non statutarie o ricevere più di uno degli incarichi sopra elencati a titolo esemplificativo, se il CdA non ne ravvisa la incompatibilità.
E’ l’unità organizzativa di tutti i soggetti che si occupano di Istruzione . Nell’ambito del Regolamento vengono stabiliti i rapporti con il mondo della scuola in termini di servizi, collaborazioni e vantaggi, (molti dei quali già in essere e tanti altri in fase di definizione), suggerendo percorsi didattici di crescita, attraverso la ricerca e il dialogo agendo come intermediari con il mondo professionale e le aziende, per favorire e guidare l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro.
L’area per l’istruzione , coordinata da un responsabile nominato dal CdA avrà tra i propri compiti:
● Verificare le caratteristiche delle scuole che chiedono di aderire ad AIPI
● Gestire i rapporti con le Università e Scuole post-diploma Italiane ed Europee
● Supporto alle Università e Scuole post-diploma per la stesura di corsi di specializzazione anche in conformità alle Normative della carta ECIA
● Promozione della presenza AIPi nel mondo della formazione anche sulla
base delle Normative della carta ECIA
● Supporto alla formazione non formale e informale dello studente, integrandolo attraverso le istituzioni didattiche, nel network, fatto di professionisti, aziende, media ed associazioni dell’interior design, europee (ECIA) e mondiali (IFI), partners di AIPi.
Tale area è altresì supportata dal Comitato Tecnico-Scientifico, che svolge il ruolo di laboratorio di idee, innovazioni e dibattiti culturali sul tema della progettazione d’interni e sui temi connessi.
Il Dipartimento è formato da più tipologie di soci allo scopo di costituire un primo approccio alla realizzazione dei diversi stadi del “cursus honorum” del Progettista d’interni – Interior Designer – AIPi e che saranno strutturati in termini di formazione, training, esperienza professionale, “notorietà” professionali.
L’area Relazioni Internazionali ha funzioni di rappresentanza professionale e di collegamento con:
L’Ambasciatore Aipi agisce con gli stessi compiti e responsabilità del delegato territoriale da Capitolo 2 art.3.2;
L’Area eventi si occupa attraverso comitati delle relazioni con l’esterno, programma iniziative culturali e di promozione per AIPi e segue i rapporti con la Stampa. I componenti sono nominati dal CdA, previa candidatura, e possono comprendere soci professionisti, aderenti, onorari e studenti.
( figura sostitutiva del precedente Amministratore delegato da statuto approvato il 21.07.2022)
Il segretario generale cura la gestione organizzativa e amministrativa dell’AIPi secondo le direttive del CdA e del Presidente. Insieme ad altre figure del CdA convoca il CdA e svolge tutte le diverse funzioni attribuitegli dal Regolamento AIPi. Egli provvede alla redazione dei verbali dell’Assemblea generale e del Cda o nomina per la loro redazione, di volta in volta, un segretario. Svolge altresì tutti i compiti che gli sono appositamente delegati dal Presidente e dal CdA. Nel caso in cui un Consigliere ricopra l’incarico di Segretario generale, manterrà il diritto di voto all’interno del CdA.
Il CdA può nominare annualmente un legale per dare consulenza legale ai soci professionisti ed aderenti persona fisica, gratuita (una consulenza annuale pro bono) o dietro corrispettivo. Gli importi sono determinati annualmente dal CdA. Ogni consulenza è rilasciata solo per richieste in materia di compensi e proprietà intellettuale relative alle problematiche legate all’attività professionale, compresi i rapporti contrattuali e tipologie di contratto tra l’interior designer e la committenza.
Sono organi della Delegazione Territoriale:
3.1) Assemblea Territoriale dei soci:
● elegge il Delegato Territoriale ed eventualmente un vice;
● ogni anno deve approvare il programma di attività e deliberare sulle iniziative;
● viene convocata dal delegato territoriale ed in caso di necessità può essere convocata su richiesta di almeno un quarto dei soci territoriali, in regola con il pagamento delle quote associative o dal CdA della Sede Nazionale AIPi.
3.2) Delegato Territoriale:
è un socio con elettorato passivo eletto dall’Assemblea Territoriale dei soci iscritti nel territorio, il mandato dura tre anni ed è rinnovabile per altri tre. (massimo 2 mandati consecutivi); su espresso invito del presidente partecipa o delega alla partecipazione il vice o altro membro del territorio, alle riunioni del CdA come uditore senza diritto di voto.
● Esso rappresenta AIPi nel territorio, previe direttive conferite ed approvate dal CdA AIPi;
● Promuove lo sviluppo dell’Associazione e intraprende ogni iniziativa pertinente gli scopi previsti dallo Statuto nell’ambito del territorio di competenza;
● Coordina i programmi deliberati.
● Ha la responsabilità dell’uso responsabile della mail istituzionale della
delegazione territoriale;
● In caso di decadenza (tre anni+tre anni) o rinuncia anticipata, il delegato territoriale si impegna a indire una assemblea territoriale e/o indicare un successore con requisiti idonei.
Nota: qualora non vi fosse alcun socio disponibile al fine di assicurare comunque la presenza di Aipi sul territorio di riferimento e portare avanti le necessarie azioni di promozione dell’associazione, il CdA, attraverso il proprio responsabile delegato, può nominare pro tempore un delegato socio con diritto elettorale passivo o onorario (CDA del 14-10-2021 Protocollo n. 087/2021).
3.3) Vice delegato territoriale :
è un socio con diritto di elettorato passivo eletto dall’Assemblea Territoriale dei soci, resta in carica tre anni ed è rinnovabile per altri tre (massimo 2 mandati consecutivi);
coadiuva il delegato territoriale nell’espletamento delle sue funzioni e può sostituirlo secondo necessità.
3.4) Comitato Territoriale e macro regione:
è composto da tre membri (Delegato compreso) soci con elettorato passivo eletti dall’Assemblea Territoriale e resta in carica tre anni;
coadiuva il Delegato Territoriale e vice nelle attività e nella gestione della Delegazione ed in particolare si impegna a svolgere attività informativa, promozione formativa e di consulenza verso istituti per l’istruzione privati e pubblici, associazioni e categorie/ordini professionali, enti pubblici, aziende, istituzioni presenti sul Territorio.
Nota: la costituzione di macro regioni deve essere considerata una soluzione pro-tempore in attesa di poter preferibilmente avere un delegato e un’assemblea per ogni regione. Spetta al responsabile del CdA provvedere alla riorganizzazione delle delegazioni territoriali sentiti i delegati e locale assemblea dei soci.
Il Delegato Territoriale, in collegamento con la Commissione qualità, concorre all’istruzione della pratica per l’ammissione dei nuovi soci professionisti senior e junior.
Il CdA di AIPi può decretare la decadenza del delegato territoriale e del vice delegato territoriale nel caso di perdurante inattività degli stessi, per comportamento in contrasto con il codice deontologico (Cap.III com. b) o per mancata partecipazione a 2 assemblee del CdA consecutive senza giustificazione da art.5.
In caso di decadenza naturale (tre anni + tre anni ) o rinuncia anticipata, il delegato territoriale si impegna a indire una assemblea e/o indicare un successore con requisiti idonei.
Il Consiglio di delegazione territoriale deve riunirsi almeno una volta ogni 6 mesi. La riunione deve venire presieduta dal Delegato Territoriale o, in sua assenza, dal Vice Delegato. Affinché una riunione sia ritenuta valida, dovranno risultare costantemente presenti almeno la metà più uno dei componenti il Consiglio di delegazione territoriale.
Per ogni riunione deve venire stilato un verbale la cui copia deve essere recapitata al CdA di AIPi entro e non oltre 30 giorni dalla riunione.
Le delegazioni territoriali svolgono attività locale in conformità alle finalità statutarie di AIPi ed in accordo preventivo con il CdA. Il delegato territoriale può mettere a disposizione dell’associazione il proprio ufficio per le finalità del territorio e/o rapporti con il pubblico e potenziali soci, qualora i locali siano rispondenti ai criteri previsti dai regolamenti nazionali per salubrità e eliminazione di barriere architettoniche.
La concessione di disponibilità dell’ufficio ad Aipi, deve essere formalizzato con accordo da registrarsi eventualmente nella locale agenzia delle entrate.
Esso è riservato ai soci professionisti (senior e junior) ma, per estensione, molte delle sue parti possono essere estese anche ai soci aderenti, siano essi persona fisica che figura giuridica.
L’Interior Designer deve dar prova di obiettività e di equità quando è invitato a dare un parere strettamente professionale in merito alla proposta ed alla esecuzione di un lavoro.
L’Interior Designer, prima di firmare un contratto, deve verificare che non vi siano clausole che possono costringere a scelte e decisioni contrarie alla sua coscienza professionale.
Se un Interior Designer svolge più attività di natura diversa, queste debbono essere perfettamente distinte ed indipendenti. Ogni confusione tra attività, funzioni e responsabilità potrebbe generare malintesi e sospetti di illeciti profitti a scapito del committente. E’ da escludere ogni accordo contrario agli interessi del Committente.
L’Interior Designer, in quanto agente di cultura, si impegna al continuo miglioramento della propria competenza, aggiornandosi sistematicamente sulle innovazioni della disciplina in cui è specializzato e sugli sviluppi delle metodologie, degli strumenti, delle conoscenze connesse alla professione.(CFP)
La concorrenza tra colleghi non deve basarsi altro che sulla competenza e sui servizi offerti ai clienti. Sono da considerare atti di concorrenza sleale:
Il socio che si rende responsabile di violazioni al Codice di Comportamento o al Regolamento di AIPi o che, in violazione allo Statuto, agisca in contrasto con i fini di AIPi o per trarne vantaggi personali, è sottoposto a provvedimento disciplinare. L’ignoranza o l’errata interpretazione dello Statuto, del Regolamento e di tutte le altre norme non può essere invocata quale causa di giustificazione dell’illecito comportamento. Gli atti, le circolari e i comunicati ufficiali si presumono conosciuti a far data dalla loro comunicazione tramite lettera agli Associati o pubblicazione sul bollettino informativo di AIPI (sito e/o area riservata dello stesso)
Gli iscritti ad AIPi rispondono delle infrazioni commesse a titolo di dolo o di colpa, salvo diversa disposizione.
L’iscritto ad AIPi:
La competenza a procedere disciplinarmente è attribuita al Collegio dei Probiviri. Il procedimento disciplinare prende avvio su istanza del Collegio dei Probiviri o su segnalazione del CdA.
Il procedimento disciplinare può essere attivato anche dal Delegato Territoriale che, raccolte le informazioni, ne daranno comunicazione all’interessato, al Presidente di AIPi e al Collegio dei Probiviri.
Il Collegio dei Probiviri non può infliggere alcuna sanzione disciplinare, senza che l’interessato sia stato preavvisato, con l’assegnazione di un termine non
inferiore a 20 giorni per esporre le proprie ragioni e formulare le proprie difese anche tramite un proprio legale di fiducia specificatamente nominato per atto scritto.
Il Collegio dei Probiviri, sulla scorta degli atti, convocherà le parti per la contestazione degli addebiti.
Il Collegio dei Probiviri ha facoltà di sentire testimoni preavvisando l’interessato, che ha diritto di partecipare alla loro audizione.
Le sanzioni disciplinari sono:
Il provvedimento è stabilito in proporzione alla gravità della violazione e all’entità dei danni cagionati. Il provvedimento è adottato dal CdA su decisione del Collegio dei Probiviri, il quale dovrà esprimere il proprio parere entro 90 giorni dall’attivazione del procedimento disciplinare. Nell’esercizio del suo potere discrezionale, Il Collegio dei Probiviri deve tener conto della gravità dell’infrazione desunta:
Possono comportare la radiazione:
Il socio radiato dall’Associazione si può reiscrivere trascorsi almeno 3 anni facendo richiesta scritta al Cda che ne valuterà la posizione insieme al collegio dei probiviri.
(In preparazione)
Letto e approvato all’unanimità dall’Assemblea online in seduta unica del 21 Dicembre 2021
ai sensi dello statuto art .20 dello statuto AIPI.
Registrato in archivio protocollo n° 160 data: 22 Dicembre 2021
Revisionato il 22 Agosto per adeguamento al nuovo Statuto del 21 Luglio 2022 nelle seguenti:
1) Sostituzione Amministratore Delegato con Segretario Generale;
2) Ruoli statutari consentiti ai soci con diritto di elettorato passivo;
Diventa protagonista del cambiamento nel Design d’Interni!
L’interior design sta evolvendo. Le sfide ambientali,
tecnologiche e sociali richiedono nuove competenze,
visione e consapevolezza.

