1° Concorso Internazionale per Interior Designers
“ABITARE X DUE”

Presentazione del Concorso
Il Concorso “abitare x due” nasce dal’esigenza di conoscere modi innovativi di vivere lo spazio abitativo per due persone. Un vivere la casa intesa come condivisione dello spazio, da parte della coppia considerata in molteplici variabili: coppia di persone sposate, o conviventi, coppia di amici, studenti o lavoratori che condividono lo spazio per ragioni economiche; coppia di individui dello stesso sesso, persone della stessa o differente età , coppia disgregata dal nucleo famigliare originario.
Risulta ovvio che la coppia tradizionale ha esigenze e abitudini consolidate dal retaggio famigliare: organizza il proprio spazio in maniera differente da altre tipologie.
Arredi, suppellettili, oggetti, strumenti di lavoro o di hobby sono radicalmente diversi nel “territorio abitativo” di una coppia di soli uomini o di sole donne. L’abitare, non rappresenta più un modo scontato di vivere e si relaziona all’evolversi di una società sempre più multietnica. Coppie miste o di soli stranieri si innestano nel tessuto sociale soprattutto nelle grandi città .
Religioni diverse, abitudini, tradizioni, costumi modificano le modalità del vivere, del relazionarsi e di conseguenza dell’abitare. Altro fattore determinante del cambiamento è la tecnologia. La sua diffusione influenza sempre di più il modo di abitare: tv e computer occupano spazi e tempi del quotidiano.
Apparecchiature, impianti e sistemi diventano sempre più intelligenti x facilitare le faccende domestiche, e lasciare più tempo per occupazioni ed attività attinenti al tempo libero. La gestione integrata coordinata e compiuterizzata degli impianti e degli apparecchi tecnologici, l’uso di reti informatiche e di comunicazione e sistemi di automazione, migliorano il confort, la sicurezza la gestione e il risparmio energetico. Si migliora la qualità dell’abitare. Questi elementi mirano al risparmio energetico, al rispetto ambientale, e di conseguenza all’utilizzo di prodotti naturali come ad esempio nei casi di bioarchitettura e bioedilizia.
La condivisione dello spazio domestico va inteso anche come ricerca di maggior confort relax, che sono oggetto di studio dell’ergonomia.
La ricerca di vivere in armonia con se stessi e con la natura diffonde diverse filosofie come il Feng Shui, che si fa oggetto di tecniche di progettazione, di costruzione e di utilizzo di nuovi materiali, in maniera non convenzionale.
Realizzazione del progetto vincitore del Concorso
della categoria studenti
presso il Salone Internazionale “ABITARE IL TEMPO” 2009
Ad Abitare il Tempo 2009 sarà esposta la realizzazione in scala 1:1 del progetto vincitore (categoria studenti) del il 1° Concorso Internazionale per Interior Designers “Abitare x Due”. Si tratta del progetto redatto dallo studente Ben Zur, il quale ha sviluppato il suo lavoro su un concetto molto forte, cioè che l’abitare contemporaneo deve tenere conto del design for all.
La sua soluzione abitativa rende autonome le persone diversamente abili e gli arredi su misura nascondono i dettagli “medici” in modo da rendere maggiore il confort ed il relax. Un progetto in linea con il tema che era stato proposto ai partecipanti, cioè quello dei grandi mutamenti sociologici, tecnologici ed etici, che hanno fortemente influenzato i rituali di coabitazione domestica negli ultimi decenni.
Il 1° Concorso Internazionale per Interior Designers “Abitare x Due”, è nato per quanti vivono la professione dell'’interior con passione e voglia di crescere, quindi per chi raccoglie la sfida di confrontarsi con gli altri, in modo da farne una persona ed un professionista o futuro professionista capace di vivere il quotidiano come una continua esperienza evolutiva.
Esso infatti è stato strutturato in modo da poter meglio evidenziare le potenzialità dei singoli concorrenti, mediante la partecipazione dei concorrenti in forma anonima; con la formazione di una giuria composta da ben 14 giurati, resa anonima anche fra i giurati fino all’ultimo momento, in modo da poter esprimere giudizi il più liberamente possibile, e con una scansione a tappe:
Sicuramente oggi, alla chiusura del 1° Concorso, i risultati per AIPi sono molto soddisfacenti sia per la partecipazione (su ben 242 iscritti fra professionisti e studenti, 116 sono stati ammessi al concorso, con presenze, oltre che Italiane, anche da Francia, Danimarca, Svezia, Polonia, Olanda, USA, Russia e Azerbaigian), sia perché da questa esperienza sono emersi alcuni progetti davvero validi, specialmente fra gli studenti. Il Concorso, quindi, nato dalla mission “progetta un nuovo futuro di interior designer” prefissata dall’attuale CdA AIPi sta raggiungendo il suo obiettivo, cioè valorizzare, identificare ed istituzionalizzare la figura dell'’interior designer in Italia, in Europa e nel Mondo, mettendone in evidenza le sue caratteristiche, quali:
L’iniziativa non sarà una meteora, bensì l’Evento annuale di AIPi nel mondo dell’Interior Design; solo così si inizierà a valorizzare la professione dell'Interior.
CLASSIFICA
1° classificato categoria 1 “Professionisti” (gruppo)
capo gruppo: PIERONI Vittorio, via Vespri Siciliani n.51, 20146 Milano (MI)
gruppo: Gisella Alfieri Sabattini, Valentina D’Amico, Mario Sgargi, Fabio Bozzetti.
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2° classificato categoria 1 “Professionisti” (singolo)
GOVONI Andrea, via Previati n.19, 44100 Ferrara (FE)
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3° classificato categoria 1 “Professionisti” (singolo)
WESTERBERG Helena, Absalonsgade 21b – st tv, Copenhagen (Danimarca)
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1° classificato categoria 2 “Studenti” (singolo)
ZUR Ben, via San Giacomo in Monte n.4, 34137 Trieste (TS)
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2° classificato categoria 2 “Studenti” (singolo)
CHIATANTE Christian, via Raffaello Sanzio n.14, 70010 Adelfia (BA)
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3° classificato categoria 2 “Studenti” (gruppo)
capo gruppo: CAPELLINO Paola, via Saluzzo n.87, 12030 Scarnafigi (CN)
gruppo: GIULIANO Bruno
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TOTALE iscritti: 246 di cui 21 stranieri (Azerbaigian, Bielorussia, Danimarca, Estonia, Francia, Israele, Olanda, Polonia, Portogallo, Russia, Svezia, Ucraina, USA).
TOTALE partecipanti: 116
DOCUMENTAZIONE
GALLERIA FOTOGRAFICA